Partnership & Collaborazioni

VideoLove

MovieMaker

Un logo dietro a cui si celano alcuni importanti professionisti italiani (registi, montatori, cameraman e direttori della fotografia) che dedicano parte del loro tempo a progetti “piccanti” in cui credono e dove si divertono ancora come ragazzini!

Foto glamour, pin-up, film BDSM, videobook per modelle ed emergenti attrici porno…

Sexjujube

Sexy shop

Qui non troverai solo sex toys (quelli li trovi un po’ ovunque online), ma anche consigli su materiali e vibrazioni per goderti al massimo la tua sessualità.
Per sexjujube è importante il piacere di tutt*: donne, uomini, coppie etero e LGBTQIAP+ e persone con disabilità

Nemesi
Nemesi Widow

Attrice e modella

Nemesi nasce in quel di Bologna, trasferendosi poco dopo negl’isolati paesini di campagna che la circondano. Fin da giovane ha sempre avuto una certa curiosità verso la lussuria e tutto ciò che ne compete. Sola, in quella casa gigante di campagna, si guardava allo specchio immaginandosi fatti più grandi di lei. Già verso i 17 anni diventa una frequentatrice di locali BDSM e per scambisti. Durante il COVID tenta un approccio all’internet come cam-girl ma lo abbandona non trovandolo troppo adatto alla sua persona. Poco dopo le viene proposto di girare una vera scena Hard. Da quel momento incomincia la sua carriera, parallela alla sua vita ordinaria, di attrice porno.

Nemesi
Bambi Maso

Content Creator

Bambi.Maso vive a Torino. Laureata in scienze dell’educazione, lavora come educatore cinofilo e come attrice nel mondo hard. Promuove la libertà sessuale ed è attivista nella comunità bdsm della sua città.
Ha gli occhi del cerbiatto ma un’anima ribelle, infuocata, che porta sullo schermo con passione e dolcezza.

Nemesi
Sofia Bellucci

Content creator, camgirl e showgirl

Laureata in Lingue Orientali è una persona multipotenziale e dal 2011 lavora come sex worker. È un’ attrice porno, camgirl e showgirl.
Da qualche anno ha scoperto il femminismo, un movimento che sente molto vicino ai suoi valori e ideali e le ha permesso non solo di guardare la realtà che la circonda con occhi diversi, ma ha modificato il significato del suo lavoro. Ha deciso di partecipare a Disability Pride perchè il femminismo le ha insegnato che per una reale parità di diritti bisogna lottare per ogni persona che viene marginalizzata dalla società. Il vero potenziale per un cambiamento effettivo è lottare insieme (da qui il nome femminismo intersezionale). Il mondo del porno è variegato ma non è inclusivo, perciò Sofia pensa che sia bellissimo dare la giusta rappresentazione anche della sessualità delle persone disabili.

Nemesi
FISCHANDCHIP

Attore

La mia partecipazione a questo progetto è un’occasione per superare la mia paura del giudizio altrui, e lanciare un messaggio di accettazione di sé. Voglio essere un esempio di coraggio e autenticità, ispirando altre persone a non temere di mostrarsi per ciò che sono, e ciò che fanno anche se il loro aspetto/lavoro non si allinea con gli stereotipi imposti dalla società. Sono qui per dimostrare che la vera bellezza risiede nella diversità e nell’accettazione di sé stessi e degli altri.

Nemesi
VANILLA

Content Creator

Mi chiamo Margot, in arte Vanilla, nome che prende spunto da un bellissimo tatuaggio che ho sul piede di un fiore di vaniglia.
Mi considero una ragazza solare e spigliata, Italo-australiana (e si, proprio la terra dei canguri) del segno dei pesci, quindi al tempo stesso sognatrice, fantasiosa e misteriosa.

Sono sempre stata appassionata del mondo artistico, addirittura diplomandomi in un percorso audiovisivo con un ulteriore diploma in fotografia professionale.
Circa un anno fa ho deciso di passare dall’altra parte della videocamera per provare emozioni e sensazioni completamente diverse a quelle a cui ero abituata.
Dapprima come modella (mi piace anche farmi fotografare) e poi proprio come performer di film per adulti.
Insomma è stato un percorso.

Durante le riprese, ovvero sotto le luci di un set hard, per quanto mi riguarda la videocamera non la considero(se non sotto indicazione della regia), amo farmi coinvolgere pienamente dalla situazione e farmi guidare dal regista affinché si ottenga il risultato desiderato.
Oltre a ciò, quello che reputo ancor più interessante, oltre all’aspetto sociale (si conoscono persone e posti nuovi) è l’apprendere e capire i vari modi di lavorare dei registi, poiché logicamente ognuno ha il proprio metodo di lavoro in base alla propria visione delle cose.
Concludo dicendo che ho voluto collaborare con disability Hard poiché l’ho reputato un progetto innovativo ed interessante, che abbatte tabù imposti e dove mostra che la sessualità è per tutti senza barriere!

Disability Hard

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