Codice Etico per le Produzioni Disability Hard
Il presente Codice Etico si applica a tutte le attività di realizzazione di contenuti multimediali dell’Associazione Disability Hard, inclusi set fotografici, riprese video e sessioni di registrazione.
Principi fondamentali
* Rispetto e dignità: ogni performer, con o senza disabilità, deve essere trattato con rispetto, senza discriminazioni, con tutela della propria integrità fisica e psicologica. Ogni performer è tenuto a rispettare i limiti concordati, fermo restando il consenso informato di tutte le parti coinvolte.
“Disability Hard” ripudia la violenza in ogni sua forma ed in particolare quelle di genere/diversità, per tanto il materiale da essa prodotto non conterrà violenza né istigherà o incentiverà atti e/o comportamenti violenti e/o non rispettosi.
* Consenso informato: ogni partecipante deve fornire un consenso libero e informato; quindi gli deve essere preventivamente illustrato chiaramente il contenuto delle attività e le modalità di utilizzo del materiale prodotto, compresa la strategia e i canali che saranno adottati per sua diffusione; in relazione ai canali, ogni performer deve preventivamente concordare quale verrà usato.
* Accessibilità e inclusione: devono essere garantiti ambienti di produzione accessibili e fruibili (strutture, servizi igienici set, aree di riposo), e prevedere supporti (tecnico-logistici), secondo le esigenze individuali.
* Privacy e riservatezza: deve essere rispettata la riservatezza dei performer; qualsiasi diffusione di contenuti deve avvenire previa approvazione scritta e informata (come dettagliata nel precedente paragrafo sul “Consenso Informato”).
Inoltre, per i/le performer che lo richiedono, deve essere garantito, in ogni produzione/prodotto, l’anonimato con adeguati accorgimenti (es. non riprese dirette del volto e/o l’utilizzo di maschere, nome d’arte e doppiaggio della voce, ecc.).
* Equità dei benefit: i benefit devono essere concordati in maniera trasparente e proporzionati al contributo, senza privilegiare performer non disabili a scapito di quelli con disabilità (oviceversa).
* Sicurezza sul set: devono essere applicate le normative di sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e predisporre misure aggiuntive per tutelare l’incolumità e la sicurezza dei performer con esigenze particolari comunicate in precedenza (es. ausili ortopedici, tempi di riposo ecc.).
* Rispetto dei ruoli professionali: devono essere preventivamente e chiaramente definiti i ruoli (regia, assistenza tecnica, supporto psicologico), nonché assicurare che ogni figura rispetti competenze e confini operativi.
Regole operative
* Briefing pre-produzione: prima di ogni ripresa, deve essere organizzato almeno un incontro conoscitivo e informativo (in presenza o da remoto) con il cast per illustrare obiettivi, tempistiche e modalità di lavoro (di tali incontri va redatto e conservato un resoconto).
* Presenza di un mediatore o facilitatore: deve essere previsto un referente che assista i performer con o senza disabilità in caso di dubbi o criticità.
* Documentazione: deve essere redatto un resoconto di ogni sessione di ripresa con indicazione di presenti (anche con il solo nome d’arte), tempi, materiale prodotto e consensi raccolti.
